martes, septiembre 06, 2022

Sebastiano Aglieco / Dos poemas



(La plastilina sutura tu boca)

La plastilina sutura tu boca
en este silencio abismal de las bocas
pero me mantengo un poco distante
nadie osa tocarte la cara.
Esto he dibujado entre mis
ojos y los tuyos, esta 
lluvia ansiada, este 
frío de tus articulaciones.
Habrá un tiempo para mirarme, como
se mira a un chico la primera vez
te recibirán los chicos como
lo hicieron hoy:
"Bienvenido, maestro,
daremos lo mejor de nosotros".
Contra el escritorio,
en medio de sus cuerpos luminosos en coro.

Los chicos se comen la muerte.


(Llueve, llueve, llueve)

Llueve, llueve, llueve
debo volver a casa
retener tu imagen distante
en un color frío de la no-memoria
donde todo lo contiene otro tiempo
un tiempo más limpio y más sincero
abierto a las manos
al mundo de los chicos.
Rodéenla en el estar tranquilo y en la
mesura, en el mundo pequeño de las
pequeñas voces, segura, en el afecto de las voces.
Rodéenla ceñida entre los limoneros
las moras salvajes de las calles
las queridas granadas
el granizado de limón.

Sebastiano Aglieco (Sortino, Sicilia, Italia, 1961), Dolore della casa, Ponte del Sale, Rovigo, 2006. Vía Ossigeno Nascente, Università di Bologna
Versiones de Jorge Aulicino




(Il mastice sutura la tua bocca)

Il mastice sutura la tua bocca
in questo silenzio abissale delle bocche
ma io rimango un po’ distante
nessuno osa toccarti la faccia.
Questo ho tracciato tra i
miei occhi e i tuoi, questa
pioggia attesa, questo
freddo delle tue giunture.
Avrai il tempo di guardarmi, come
si guarda il bambino per la prima volta
ti accoglieranno i bambini come
hanno fatto oggi:
“Ben tornato, maestro
faremo del nostro meglio”.
Contro la cattedra
stretto nei loro corpi luminosi, in coro.
 
I bambini si mangiano la morte.
 
(da Dolore della casa, Il ponte del sale 2006)


(Piove, piove, piove)

Piove, piove, piove
devo tornare a casa
fermare la tua immagine distanziata
in un colore freddo della non-memoria
dove tutto è contenuto in un altro tempo
un tempo più pulito e più sincero
riaperto alle mani
al mondo dei bambini.
Circondatela nello stare quieto e nella
misura, nel mondo piccolo delle
piccole voci, sicura, nell’affetto delle voci.
Circondatela stretta fra i limoni
le more selvagge delle strade
gli amati  melograni
la granita al limone.
 
(da Dolore della casa, Il ponte del sale 2006)

2 comentarios:

Sebastiano Aglieco dijo...

Buonasera. Leggo solo adesso queste belle e inattese traduzioni. Ringrazio molto. Sebastiano Aglieco.

Jorge Aulicino dijo...

Agradezco tu comentario, Sebastiano