sábado, junio 04, 2011

Cesare Pavese / In the morning...



In the morning
you always come back


La rendija del alba
respira con tu boca
desde el fondo de calles vacías.
Luz gris tus ojos,
dulces gotas del alba
sobre colinas oscuras.
Tu paso y tu aliento
como el viento del alba
inunda las casas.
La ciudad se estremece,
huelen las piedras -
eres la vida, el despertar.

Estrella perdida
en la luz del alba,
crujido de la brisa,
tibieza, respiración -
la noche terminó.

Eres la luz y la mañana.

20 marzo '50

Cesare Pavese (Santo Stefano Belbo, 1908-Turín, 1950), "Verrà la morte e avrà il tuoi occhi", Poesie, Mondadori, Verona, 1969
Versión de J. Aulicino



In the morning
you always come back

Lo spiraglio dell'alba
respira con la tua bocca
in fondo alle vie vuote.
Luce grigia i tuoi occhi,
dolci gocce dell'alba
sulle colline scure.
Il tuo passo e il tuo fiato
come il vento dell'alba
sommergono le case.
La città abbrividisce,
odorano le pietre -
sei la vita, il risveglio.

Stella sperduta
nella luce dell'alba,
cigolio della brezza,
tepore, respiro -
è finita la notte.

Sei la luce e il mattino.

20 marzo '50

Ilustración: Il Po e il lungopo, Francesco Menzio

1 comentario:

  1. Tiene algo de Paul Éluard. ¿O no? Gracias, Irene

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